Ex Cava Montone: al via le indagini preliminari per la riqualificazione di un’area strategica nel Parco del Vesuvio

Sono ufficialmente iniziati i lavori per le indagini preliminari all’ex Cava Montone, un’area di circa 180.000 metri quadrati situata all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio. Un traguardo importante, che arriva al termine di un percorso lungo e silenzioso, condotto con rigore e costanza insieme agli uffici competenti, lontano dai riflettori e dalle logiche del clamore mediatico.
Perché il nostro approccio è sempre stato uno solo: lavorare nell’interesse della collettività, con serietà, e lasciare che siano i risultati a parlare.

Un’area strategica per il territorio
L’ex Cava Montone rappresenta uno dei nodi più delicati e al tempo stesso più ricchi di potenziale dell’intero comprensorio vesuviano. Un’area vasta, complessa, che per anni è rimasta in uno stato di abbandono e degrado, sottraendo valore paesaggistico, ambientale ed economico all’intera comunità. Avviare le indagini preliminari significa compiere il primo passo concreto verso la sua riqualificazione e valorizzazione: un segnale tangibile di attenzione, impegno e responsabilità verso chi vive e abita questo territorio.

Un metodo di lavoro basato sulla sostanza
Quello che ha caratterizzato questo percorso non è stata la visibilità, ma la continuità. Ogni fase è stata seguita con determinazione, costruendo un dialogo costante con gli uffici preposti e rispettando i tempi e le procedure necessarie. In un contesto in cui spesso prevalgono gli annunci, abbiamo scelto di agire prima di comunicare. Perché la fiducia dei cittadini si guadagna con i fatti, non con le dichiarazioni.
Guardare avanti con determinazione
Questo primo risultato non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un impegno che continueremo a portare avanti con la stessa serietà. Ogni fase successiva sarà seguita con attenzione, nell’ottica di restituire alla comunità un’area che può diventare una risorsa preziosa per il territorio e per le generazioni future.
Non bisogna mai mollare. Bisogna continuare a credere che il cambiamento sia possibile, e lavorare ogni giorno perché diventi realtà.